"LAGOM" is the new Hygge

domenica 30 luglio 2017

"Lagom" è un avverbio svedese piuttosto difficile da tradurre, ma che racchiude in una sola parola un vero e proprio stile di vita.
Testualmente, significa "moderato", "equilibrato". Sta ad indicare un quantità giusta: né eccessiva, né carente bensì sufficiente. Nella quotidianità si concretizza nell'intenzione di possedere solo l'essenziale, trascorrendo un'esistenza semplice.
È un po come il nostro "in medio stat virtus". Ovvero la virtù si trova nel mezzo tra un eccesso e l'altro. Non c'è bisogno di esagerare né di volere sempre di più per raggiungere la gloria e la serenità.

Non ho resistito e per entrare nel giusto mood, sono andata ad ascoltare la pronuncia su Google Translate. Suona un po' come "lò!-gòm!". 

Come hygge (di cui ti ho parlato qui) per il 2016, sembra proprio che lagom sia la parola svedese più popolare del 2017. 
È il concetto chiave del quieto vivere svedese che si riversa inevitabilmente anche sull'abitare uno spazio.
I "must" per una casa in linea con l'etica lagom sono tutti incentrati sul rispetto per l'ambiente.




RISORSE NATURALI

Dai materiali naturali, all'attenzione agli sprechi di energia. La filosofia lagom non lascia spazio a materie plastiche e  sovracconsumo, per il bene dell'ambiente e di chi lo abita.

Il legno, protagonista indiscusso, caldo e vivo e soprattutto ecologico. Ecologico, non solo perchè è naturale, ma soprattutto perché la lavorazione è a basso tasso d'inquinamento.
Dal parquet ai complementi d'arredo, il legno è il materiale più azzeccato per una casa lagom. La scelta del legno è ideale anche per i piccoli complementi ed utensili (ad esempio un appendiabiti o un tagliere).




La lana è perfetta per tappeti e wall hanging, ammessi "in medie quantità" per creare movimento ed aggiungere texture. La lana, è un prodotto cruelty free dai molteplici vantaggi. Dalla tosatura degli animali al prodotto finito, il processo produttivo non influisce negativamente sull'ambiente. Inoltre ci aiuta a scaldarci e quindi alleggerisce i costi del riscaldamento in casa.
Dunque, sì a tappeti, wall hangigs e morbide coperte di lana (meglio se handmade) per vestire l'ambiente e renderlo ospitale.



Una vera risorsa di sostenibilità: le piante. Da usare non solo per creare scenografici angolini decòr, ma anche per...mangiarle!
Sì, mangiarle, autoprodurre il cibo da portare in tavola, magari outdoor in un bucolico orto da giardino. C'è qualcosa di più ecologico?
Un'idea adorabile è dedicare una zona della cucina alle piante aromatiche, da cogliere al momento della preparazione dei pasti.



COLORI

In conformità con i principi di equilibrio ed assenza di eccessi, la palette su cui focalizzarsi per creare l'effetto lagom è senz'altro costituita da colori neutri. Una combinazione semplice e rilassante.
Grigi, beige e tortora su un rigoroso sfondo bianco. 



Le pareti candide, bandiera dello stile nordico, hanno una spiegazione. In Svezia, da Settembre a Marzo, le ore di luce sono poche. Il bianco, scelto in molti casi anche per gli arredi, migliora la percezione della luminosità, permettendo così di ritardare, almeno di un po', l'accensione delle lampadine.
Tuttavia, sono ammessi degli accenti di colore in piccole quantità, come su un cuscino, una decorazione da parete o un piccolo oggetto.

SCELTA DEGLI ARREDI

Praticità e funzionalità sono le keywords da tenere a mente per la scelta dell'arredamento. 
La scelta ricade su mobili pensati per essere usati confortevolmente oltre ad essere belli da ammirare.

I pezzi vintage o semplicemente di seconda mano sono i prediletti. Sarebbe uno spreco comprare una nuova poltrona se ne hai già una in buone condizioni. Se invece è malconcia, ma ha un grande potenziale, con una nuova tappezzeria, del fai da te ed olio di gomito, tornerà come nuova.
Quindi assolutamente sì a pezzi da mercatino o vecchi arredi della nonna.



Un must have dello scandi-living è la stufa a legna. Perché a legna? è chiaro, perché è un combustibile naturale.
Le classiche stufe in ceramica cilindriche a tutt'altezza sono le più popolari su Pinterest.



Un'altro punto importante riguarda il come posizionare gli arredi
Una sedia accanto al camino, una mensolatura sulla scrivania, un appendiabiti vicino al letto. Soluzioni intelligenti ed utili, le preferite del vivere lagom
In più, c'è da fare attenzione a come si dispongono i mobili in base alla luce. Ad esempio, la zona ufficio può essere collocata accanto ad una finestra come anche la cucina ed il tavolo da pranzo, in modo da poterne usufruire senza accendere la luce, fino a che quella naturale non va via del tutto. Inoltre è bene non ostruire il passaggio della luce naturale con degli ingombri che ne limitano l'entrata indoor.



Lagom mi piace un sacco: è esattamente la mia filosofia di vita. Solo che non sapevo avesse un nome. 

E tu, sei un tipo da lagom oppure no? 

Arredare con i cesti

mercoledì 19 luglio 2017

La Casetta e la cantina delle meraviglie sono stracolme di cestini di paglia, vimini o olivo. Molti sono stati intrecciati a mano e sono stati usati per anni dai miei nonni per raccogliere i frutti dell'orto. 
In più ho anche altri cestini, più piccoli, come quelli che si regalano alle feste colmi di conserve, dolci secchi o cioccolatini.
Li adoro perché sono utili ad organizzare e tenere in ordine gli oggetti, perché hanno un colore neutro e perché sono costituiti da materiali naturali.

Dove trovarli:
- ci sono ancora artigiani che intrecciano vimini, paglia e olivo. Hanno botteghe e negozi online in cui ordinare il tuo cesto fatto a mano
- durante il periodo delle feste natalizie puoi reperirli davvero dappertutto, perché si utilizzano come basi del fatidico "cesto di Natale"
- i mercatini delle pulci sono ancora una volta una risorsa preziosa, andrai a colpo sicuro

Li ho utilizzati in diversi modi finora e mi sono sempre stati di grande aiuto!

In cucina, ho un cesto ovale al centro della tavola in cui tengo la frutta in bella vista. Mi piace molto esporre la frutta, credo che abbia un grande potere decorativo.





Sempre in cucina, sulla parete del camino, da tempo ho sistemato i miei tre piatti preferiti insieme al cestino più bello che ho. 
Se hai tanti cestini della stessa forma, puoi accostarli su una parete creando una decorazione da parete tridimensionale.


Da poco in camera da letto ho un cestone in olivo sopra l'armadio. Lo uso per tenere in ordine le federe dei cuscini chiuse in sacchetti di plastica, affinché non siano esposte alla polvere. Ho guadagnato così dello spazio prezioso all'interno del guardaroba.



Un'altra idea per utilizzare questo tipo di cesti è di collocarne uno accanto al divano, per tenere a portata di mano i cuscini extra.






Ultimamente ho tirato fuori dalla cantina delle meraviglie un nuovo cesto. Ha due manici ed è di medie dimensioni. Ho pensato di farne un vaso, per la mia piantina. Ho rivestito il fondo con un sacco di plastica (i sacchi neri per i rifiuti da giardino sono perfetti, basta tagliarli a misura) e poi ho sistemato la terra con le radici. 



E tu? Come utilizzi i tuoi cesti in fibra naturali?

Immagini di Federica Del Borrello

Chiccacasa


Home tour: a casa di Kate

lunedì 17 luglio 2017

Casa, una sola parola che contiene le emozioni, i ricordi, le persone e gli eventi di una vita. Non solo un posto fisico, ma un insieme di contenuti concreti ed astratti che lo compongono rendendolo vivo e vissuto.

La prima impressione sulla casa di Kate Davison è proprio quella di un luogo desideroso di tornare ad essere animato.
Un edificio datato 1920, reso attuale e accogliente dagli interventi di Kate, che vive qui insieme a suo marito ed al suo bassotto.
Kate ha deciso di ridipingere la porta d'ingresso di blu cobalto, per dare un tocco di brio alla facciata. in mattoni. Il retro invece è intonacato e candido ed utilizzato come zona relax.


I mattoncini ricompaiono all'interno, sulla parete che contiene il camino. Un ambiente spazioso e familiare, sovrastato da uno scenografico soffitto.
Il soggiorno è minimal e scandinavo, con un sapore vagamente anni '50. Kate è riuscita a rendere onore alla struttura retrò scegliendo gli arredi con cura e buon gusto.


La zona pranzo è un'interessante combinazione di arredi di recupero.Un trionfo di legno scuro che scalda l'ambiente e lo rende conviviale. Le sedie sono uguali a due a due e, a spezzare il mood, c'è un buffet total white sospeso realizzato affiancando degli armadietti BESTA di Ikea.


La cucina è una vera chicca. Le venature a vista la rendono autentica. In più, è dotata di ciò che ogni donna sogna per la sua cucina: l'affaccio in giardino dalla postazione del lavabo. Il pensile sembra una vecchia credenza ed è usato per custodire tutte le stoviglie a vista.


Le stanze da letto sono due. In entrambi i casi il decòr è stato curato nel dettaglio. Il legno, dalla finitura laccata, si sposa perfettamente con i pattern della biancheria da letto.


Ti ho proposto questo home tour come esempio di un design attuale e fresco che è in sintonia con la datazione della casa. Ci sono circa 100 anni di differenza tra il momento in cui l'edificio è stato costruito e quello in cui è stato ri-arredato, ma si respira una perfetta armonia. 

Se anche tu hai una casa d'altri tempi, ricorda di rispettare ed enfatizzare con arredo e decòr, l'epoca di costruzione. Questo non vuol dire che devi utilizzare solo mobili antichi, ma, affinché il tuo design renda al 100%, devi mettere in evidenza quegli elementi che la caratterizzano e che sono i suoi punti di forza.

Credits
Photos: Colin Price
Home owner: Kate Davison
Sources: Lowe's, Domino


CASETTA PREP: il diario del restyling della Casetta

giovedì 6 luglio 2017

Udite, udite: è ufficiale! 
La Casetta presto avrà un nuovo inquilino: la mia dolce metà!

Mentre io sono qui a gongolare pensando a come la mia vita cambierà, ci sono tantissime cose a cui pensare.
In primis, l'arredamento di gran parte della Casetta che, anche se abitata dalla sottoscritta, è ancora incompleta (c'è addirittura una stanza vuota!).
Inoltre le zone già arredate verranno perfezionate e modificate, per essere più belle e funzionali.

Mi piacerebbe vivere insieme a te le scelte, i lavori in corso e i cambiamenti. Per questo ho deciso di scrivere tutto in un diario online: "CASETTA PREP", che sarà la storia di questo percorso di preparazione e restyling della Casetta.



Tu, se vorrai, potrai seguire gli aggiornamenti sul blog e sui social e potrai dire la tua sulle novità della Casetta.

->Alla fine della rubrica, ci sarà un concorso attraverso il quale lascerò scegliere a te il nuovo nome proprio della Casetta. <-

Inizio subito mostrandoti la moodboard della nuova zona giorno, già approvata dalla dolce metà.
Qui puoi trovare delle immagini recenti della zona giorno, che faranno da "prima" nel confronto finale.


Vorremmo che il primo spazio che si vede entrando in casa sia accogliente, calmante ed equilibrato.
Per questo abbiamo scelto una palette fatta di contrasti grigio-bianchi spezzati dal calore di dettagli in legno e dall'armadietto verde.
Divano, mensola e tavolini da caffè ci sono già. 
Per tutto il resto, abbiamo optato per sedie comode, un tavolo tondo più piccolo di quello attuale, ma estensibile, un comodo porta tv sospeso in una tenue sfumatura di verde.
Lo sfondo sarà grigio. Pitturerò le pareti, lasciando delle zone bianche, affinché l'ambiente risulti più arioso.

Lo stile? Nordic - vintage (ma, avevi dubbi?). Elementi tipicamente scandinavi come le gambe di sedie e tavolini da caffè, si fonderanno con l'aspetto retrò del tavolo e della lampada da terra, per un effetto pulito e caldo allo stesso tempo.

Ecco l'elenco dei prodotti:


Ora tocca a te: scrivimi cosa ne pensi della moodboard in un commento. Cambieresti qualcosa o ti piace così com'è?

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