domenica 23 luglio 2017

Uno scaffale alle spalle del divano

In un posto molto vintage, ho trovato uno scaffale di cui mi sono innamorata. Ho iniziato a sfogliare le pagine di Pinterest cercando ispirazione per dargli una degna collocazione nella Casetta.

C'è un'idea che mi affascina più di tutte le altre: un sistema di librerie allineate sulla parete dietro il divano. 

La libreria è un elemento d'arredo davvero interessante. Così semplice, ma così dinamico. 

Una semplice scaffalatura bianca può assumere mille diverse sfaccettature, a seconda di come la si riempie. Il vero carattere, infatti, è affidato al contenuto. Libri disposti disordinatamente per un mood bohemien, piante rampicanti e cactus per un tocco di jungle o quadri ed articoli retrò per un look vintage.

Allo stesso tempo, è un'ottima alleata dell'ordine e dell'organizzazione. Tenere tutto a vista non solo rende la stanza vissuta e, quindi, più accogliente, ma permette anche di trovare vantaggio a livello pratico (trovare quello che ti serve è molto più semplice!)

In un soggiorno in cui il divano non è appoggiato alla parete, è possibile sfruttare lo spazio retrostante con una scaffalatura a tutta altezza oppure che occupi solo mezza parete, così da lasciare spazio ad una mini-galleria d'arte nella parte superiore del muro.

Trovo che questa soluzione sia perfetta per tutti gli stili e le esigenze, ma che, allo stesso tempo, lasci un'immensa libertà di esprimere la propria personalità, la quale inevitabilmente si riversa nell'intera stanza, rendendola unica.

Non faccio altro che immaginare una disposizione simile per il salone al piano di sopra della Casetta, ancora tutto da arredare. Sarà la sede di una zona tv e del mio studio. Una libreria non mancherà, e chissà se si troverà proprio dietro al divano!

Io la trovo una soluzione sofisticata e brillante. Ho raccolto le immagini che più mi hanno ispirata qui.









E tu, cosa ne pensi di questa idea d'arredo?


mercoledì 19 luglio 2017

Arredare con i cesti

La Casetta e la cantina delle meraviglie sono stracolme di cestini di paglia, vimini o olivo. Molti sono stati intrecciati a mano e sono stati usati per anni dai miei nonni per raccogliere i frutti dell'orto. 
In più ho anche altri cestini, più piccoli, come quelli che si regalano alle feste colmi di conserve, dolci secchi o cioccolatini.
Li adoro perché sono utili ad organizzare e tenere in ordine gli oggetti, perché hanno un colore neutro e perché sono costituiti da materiali naturali.

Dove trovarli:
- ci sono ancora artigiani che intrecciano vimini, paglia e olivo. Hanno botteghe e negozi online in cui ordinare il tuo cesto fatto a mano
- durante il periodo delle feste natalizie puoi reperirli davvero dappertutto, perché si utilizzano come basi del fatidico "cesto di Natale"
- i mercatini delle pulci sono ancora una volta una risorsa preziosa, andrai a colpo sicuro

Li ho utilizzati in diversi modi finora e mi sono sempre stati di grande aiuto!

In cucina, ho un cesto ovale al centro della tavola in cui tengo la frutta in bella vista. Mi piace molto esporre la frutta, credo che abbia un grande potere decorativo.





Sempre in cucina, sulla parete del camino, da tempo ho sistemato i miei tre piatti preferiti insieme al cestino più bello che ho. 
Se hai tanti cestini della stessa forma, puoi accostarli su una parete creando una decorazione da parete tridimensionale.


Da poco in camera da letto ho un cestone in olivo sopra l'armadio. Lo uso per tenere in ordine le federe dei cuscini chiuse in sacchetti di plastica, affinché non siano esposte alla polvere. Ho guadagnato così dello spazio prezioso all'interno del guardaroba.



Un'altra idea per utilizzare questo tipo di cesti è di collocarne uno accanto al divano, per tenere a portata di mano i cuscini extra.






Ultimamente ho tirato fuori dalla cantina delle meraviglie un nuovo cesto. Ha due manici ed è di medie dimensioni. Ho pensato di farne un vaso, per la mia piantina. Ho rivestito il fondo con un sacco di plastica (i sacchi neri per i rifiuti da giardino sono perfetti, basta tagliarli a misura) e poi ho sistemato la terra con le radici. 



E tu? Come utilizzi i tuoi cesti in fibra naturali?

Immagini di Federica Del Borrello

Chiccacasa


lunedì 17 luglio 2017

Home tour: a casa di Kate

Casa, una sola parola che contiene le emozioni, i ricordi, le persone e gli eventi di una vita. Non solo un posto fisico, ma un insieme di contenuti concreti ed astratti che lo compongono rendendolo vivo e vissuto.

La prima impressione sulla casa di Kate Davison è proprio quella di un luogo desideroso di tornare ad essere animato.
Un edificio datato 1920, reso attuale e accogliente dagli interventi di Kate, che vive qui insieme a suo marito ed al suo bassotto.
Kate ha deciso di ridipingere la porta d'ingresso di blu cobalto, per dare un tocco di brio alla facciata. in mattoni. Il retro invece è intonacato e candido ed utilizzato come zona relax.


I mattoncini ricompaiono all'interno, sulla parete che contiene il camino. Un ambiente spazioso e familiare, sovrastato da uno scenografico soffitto.
Il soggiorno è minimal e scandinavo, con un sapore vagamente anni '50. Kate è riuscita a rendere onore alla struttura retrò scegliendo gli arredi con cura e buon gusto.


La zona pranzo è un'interessante combinazione di arredi di recupero.Un trionfo di legno scuro che scalda l'ambiente e lo rende conviviale. Le sedie sono uguali a due a due e, a spezzare il mood, c'è un buffet total white sospeso realizzato affiancando degli armadietti BESTA di Ikea.


La cucina è una vera chicca. Le venature a vista la rendono autentica. In più, è dotata di ciò che ogni donna sogna per la sua cucina: l'affaccio in giardino dalla postazione del lavabo. Il pensile sembra una vecchia credenza ed è usato per custodire tutte le stoviglie a vista.


Le stanze da letto sono due. In entrambi i casi il decòr è stato curato nel dettaglio. Il legno, dalla finitura laccata, si sposa perfettamente con i pattern della biancheria da letto.


Ti ho proposto questo home tour come esempio di un design attuale e fresco che è in sintonia con la datazione della casa. Ci sono circa 100 anni di differenza tra il momento in cui l'edificio è stato costruito e quello in cui è stato ri-arredato, ma si respira una perfetta armonia. 

Se anche tu hai una casa d'altri tempi, ricorda di rispettare ed enfatizzare con arredo e decòr, l'epoca di costruzione. Questo non vuol dire che devi utilizzare solo mobili antichi, ma, affinché il tuo design renda al 100%, devi mettere in evidenza quegli elementi che la caratterizzano e che sono i suoi punti di forza.

Credits
Photos: Colin Price
Home owner: Kate Davison
Sources: Lowe's, Domino


giovedì 6 luglio 2017

CASETTA PREP: il diario del restyling della Casetta

Udite, udite: è ufficiale! 
La Casetta presto avrà un nuovo inquilino: la mia dolce metà!

Mentre io sono qui a gongolare pensando a come la mia vita cambierà, ci sono tantissime cose a cui pensare.
In primis, l'arredamento di gran parte della Casetta che, anche se abitata dalla sottoscritta, è ancora incompleta (c'è addirittura una stanza vuota!).
Inoltre le zone già arredate verranno perfezionate e modificate, per essere più belle e funzionali.

Mi piacerebbe vivere insieme a te le scelte, i lavori in corso e i cambiamenti. Per questo ho deciso di scrivere tutto in un diario online: "CASETTA PREP", che sarà la storia di questo percorso di preparazione e restyling della Casetta.



Tu, se vorrai, potrai seguire gli aggiornamenti sul blog e sui social e potrai dire la tua sulle novità della Casetta.

->Alla fine della rubrica, ci sarà un concorso attraverso il quale lascerò scegliere a te il nuovo nome proprio della Casetta. <-

Inizio subito mostrandoti la moodboard della nuova zona giorno, già approvata dalla dolce metà.
Qui puoi trovare delle immagini recenti della zona giorno, che faranno da "prima" nel confronto finale.


Vorremmo che il primo spazio che si vede entrando in casa sia accogliente, calmante ed equilibrato.
Per questo abbiamo scelto una palette fatta di contrasti grigio-bianchi spezzati dal calore di dettagli in legno e dall'armadietto verde.
Divano, mensola e tavolini da caffè ci sono già. 
Per tutto il resto, abbiamo optato per sedie comode, un tavolo tondo più piccolo di quello attuale, ma estensibile, un comodo porta tv sospeso in una tenue sfumatura di verde.
Lo sfondo sarà grigio. Pitturerò le pareti, lasciando delle zone bianche, affinché l'ambiente risulti più arioso.

Lo stile? Nordic - vintage (ma, avevi dubbi?). Elementi tipicamente scandinavi come le gambe di sedie e tavolini da caffè, si fonderanno con l'aspetto retrò del tavolo e della lampada da terra, per un effetto pulito e caldo allo stesso tempo.

Ecco l'elenco dei prodotti:


Ora tocca a te: scrivimi cosa ne pensi della moodboard in un commento. Cambieresti qualcosa o ti piace così com'è?

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