Scegliere il giusto mood: 3 esercizi da fare

lunedì 24 aprile 2017

Ho passato anni a cercare il giusto equilibrio tra mobili, colori e materiali per la mia casa.
I miei gusti e le mie scelte di stile sono sempre stati evoluzione.  Ho fatto molti acquisti sbagliati e ho dipinto mobili con tinte che mi hanno subito stufata.
Mi è capitato di osservare un ambiente della mia casa e vedere "un elemento che stona".

Tre anni di errori ed altalene cromatiche mi hanno insegnato che prima di fare shopping, scegliere colori e pattern ed arredare, bisogna fare questi tre esercizi.

Osserva il tuo guardaroba
Questo esercizio ti aiuta a scegliere la palette di colori per la tua abitazione. 




Una mattina ero in ritardo. Ho preso il maglione dall'armadio e sono scappata a lavoro.
Quando sono tornata, sono salita in camera e cosa mi sono trovata davanti? Una palette che mi piaceva un sacco: quella del mio guardaroba. 
Nel mio armadio ci sono indumenti monocromatici, e maglie a righe black and white. Molto grigio, il color cuoio, il beige e il jeans. 
Tutti gli elementi della mia casa che hanno le nuances dei miei vestiti, sono quelli di cui sono sicura, quelli che non cambierei mai.
Fai così: scegli tre tinte. Prendi tre capi nei colori corrispondenti e affiancali. Scatta una foto, stampala e portala con te in giro per casa. Ti piace immaginare che i tuoi spazi abbiano quei colori?

Consulta i tuoi Pin*
Questo esercizio ti aiuta a definire il tuo stile.


Mi capita spesso di pinnare un'immagine per poi dimenticarla, tanto da tentare di ri-pinnarla mesi dopo.
Questo perchè non consulto mai i miei pin e quando lo faccio, mi rendo conto che le risposte ai miei dubbi sullo stile che davvero mi fa battere il cuore, sono già tutte nelle mie bacheche.
Quando salvo un'idea lo faccio per tenere a mente qualcosa che mi ha molto colpita. 
Non faccio Pin su tutto quello che mi piace, ma solo sulle immagini che mi emozionano facendomi desiderare di trovarmi fisicamente dentro la foto.
Se tu fai come me, consulta le tue bacheche a tema "home" e ricava dalle immagini lo stile che maggiormente le contraddistingue.
Se invece non hai preso Pinterest sul serio e hai salvato immagini a casaccio fai così: crea una nuova bacheca, seleziona "Arredamento d'interni" nelle tue preferenze e riempila solo con le immagini che ti fanno battere il cuore (senza avere fretta, qualche Pin al giorno per almeno un mese di fila). Alla fine, consulta la bacheca e verifica il tuo stile.
*Pinterest è un'app gratuita utile per salvare idee ordinandole in bacheche. 

Passeggia con smartphone e taccuino
Questo esercizio ti aiuta a rapportarti con materiali e textures.




Ci sono diversi luoghi che nutrono la mia ispirazione.
* Il centro storico di Vasto, con i suoi portoncini antichi in legno e gli edifici con i mattoncini a vista. Quando cammino per le strade del centro mi sento appagata e calma. Questo vuol dire che i mattoncini ed il legno (specialmente se anticato, o visibilmente usurato) hanno un effetto positivo su di me. 
* La spiaggia di Punta Penna, con le sue distese di sabbia, la passerella di assi di legno, levigato dalla salsedine e i verde tutt'intorno. Questo posto ha su di me un effetto inebriante. Spesso mi fermo a raccogliere i vetri corrosi dal mare e li stringo tra le mani. Adoro la loro opacità.
* Il reparto della lana in merceria. Potrei passare ore a toccare ed osservare quei gomitoli. La loro morbidezza mi trasmette un senso di protezione.
Ogni luogo ha un corrispondente sensoriale. Per la mia casa ho scelto materiali naturali grezzi (come il legno),  finiture ultra-opache (come quelle dei vetri corrosi) e tessili morbidi (come la lana).
Fai così: vai nei luoghi che ti fanno stare bene. Può essere un luogo indoor o outdoor. Guardati intorno, cerca i materiali  e le piccole cose che caratterizzano quel posto e che ti piacciono. Tocca con mano e scatta delle foto da vicino (se puoi). Poi segna, per ogni foto, sul taccuino i motivi per cui hai scelto di immortalare quel dettaglio (un contrasto, la sensazione che hai toccando un materiale ecc.)
Conserva le foto e le loro "didascalie" e tienile con te durante la scelta di rivestimenti, arredi e finiture.

Se questi esercizi ti sono stati utili condividili sui tuoi social o consigliali ad un amico che sta arredando casa!




Materiali e colori: il mio compromesso

lunedì 17 aprile 2017

Lentamente, la casetta si trasforma e diventa più coerente, più funzionale.

Ci vuole tempo, per capire dove è meglio collocare ogni oggetto, come organizzare le cose. Vivendola, è proprio la casa a suggerirmi i miglioramenti da apportare.
L'appendiabiti ad esempio. Ne avevo bisogno, ma non avevo ancora deciso che tipo scegliere e dove collocarlo. Ancora una volta, la cantina delle meraviglie è venuta in mio soccorso: un meraviglioso gancio vintage, su un supporto di legno.
L'ho posizionato alla stessa altezza dell'armadietto che contiene il quadro elettrico ed ho aggiunto dei ritagli botanici per dare personalità a questo nuovo angolino.
La palette è finalmente ben definita. 

Sono davvero convinta delle mie scelte cromatiche Ho scelto delle tinte neutre come il grigio ed il beige. Sono colori che amo da sempre, quelli di cui non mi stanco mai, quelli che mi colpiscono di più sulle riviste. 
Ho trovato un giusto compromesso: la base bianca è riscaldata dai tanti elementi in legno (che temo stiano per aumentare di numero!). Le nuances tenui mantengono un'atmosfera soft e natural.
Tessili ed home decòr sono la vera anima della casetta. Mi rappresentano, perché sono il mio lavoro e la mia passione. 
Ora che il mood è ben definito, arriveranno diverse novità (tutte rigorosamente dal sapore vintage).


 















Come ho fatto a trovare (finalmente) il giusto mood per questo ambiente? Te lo spiego nel prossimo post!

Boom ispirazionale: una casa a Malmö

giovedì 13 aprile 2017

Nel quartiere Old West della città di Malmö (Svezia), c'è una deliziosa casetta che mi ha rubato il cuore. La prima cosa affascinante che devo dirti a riguardo è che questa zona, ora ricca di ristorantini e caffè tipici, era nel 1800 (epoca in cui la casa fu costruita) una zona artigianale in cui viveva "gente semplice".
La seconda, è che è il vendita!
Quello che mi ha colpita al primo sguardo, è la struttura architettonica che conferisce carattere alle pareti ed ai soffitti.
Trovo l'arredamento e la scelta dei colori davvero stracolmi di ispirazione.
Il soffitto è sostenuto da travi di legno rustico a vista, che contrastano con il bianco dell'intonaco. Tuttavia, questo non è il punto focale della zona giorno. In realtà non c'è un punto focale, perché il c'è una tale abbondanza di dettagli curati e cromie armoniose che lo sguardo si sposta da un punto all'altro senza mai posarsi.
Guarda che divano!
Verde, scamosciato, dal design pulito. Il tocco di brio che illumina di gioia la stanza.
La zona pranzo è minimal e ben strutturata: un tavolo grezzo tondo circondato da Eames chairs. Sullo sfondo stampe in tema botanico (in cui ti avevo parlato anche qui e in questa pubblicazione).
Cucina minimal, mattonelle bianche con fughe in malta nera. Niente pensili ma mensole a vista.
I bagni sono entrambi ben strutturati ed organizzati. Il più piccolo, in particolare è una vera chicca: le pareti antiche sono ricoperte di un verde scuro ultra-matt.
Al piano superiore carta da parati jungle. Tinte azzurro.verdi, rilassanti e piacevoli per la master bedroom. Arredi in stile vintage e armadio a vista per la camera secondaria.

















Dulcis in fundo. Un'area outdoor tutta da vestire di verde. 
La comprerei volentieri! 
Io di questa casa amo ogni singolo angolo.

Ora dimmi, qual è il dettaglio che ti ha colpito di più?


Credits: bo-laget

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