Piante aromatiche: come organizzarle

martedì 28 marzo 2017

Primavera è: profumi, colori, luci e bellezza.
Amo percepire a pieno ogni stagione, inserendo anche indoor degli elementi caratteristici. 

C'è una corrispondenza tra le erbe aromatiche e gli aspetti principali della primavera.
Io non ho ancora trovato il coraggio di acquistare (di nuovo) dei vasetti di erbette da tenere in cucina, perchè il mio pollice verde ha fallito già diverse volte in quest'ambito.
Non compro mai le vaschette dei rametti freschi, perché la maggior parte delle volte non le finisco e mi dispiace che il 70% del contenuto vada a finire nella pattumiera. Preferisco usare gli aromi secchi.



La soluzione più adatta però, è certamente quella dei vasetti perchè garantiscono la freschezza e la pulizia dei prodotti, limitano gli sprechi e soprattutto.. sono profumati e decorativi!

Ci sono svariati modi creativi per organizzare le erbe aromatiche in cucina. 

SOLUZIONE 1: CASSETTA DI LEGNO
Puoi acquistarla, farla realizzare da un bricoleur o riciclare una cassetta per il vino. Il risultato è ordinato e dal sapore rustico.


via

SOLUZIONE 2: LA CREDENZA 
Se ci sai fare con le piante puoi realizzare un vero e proprio giardino di spezie sfruttando i ripiani di una credenza. Puoi regalare alle amiche i rametti che non utilizzi confezionandoli con carta di giornale o carta paglia (quella per i fritti).




SOLUZIONE 3: CENTROTAVOLA
Come base puoi usare un vassoio oppure un grande sottovaso che dipingerai del colore che più si abbina alla tua cucina.



SOLUZIONE 4: RAMETTI SOSPESI
La quarta ed ultima soluzione è pensata per chi non se la sente di occuparsi delle piantine e preferisce i rametti. 
Puoi usare una vecchia ruota di bicicletta, un telaio da ricamo o qualsiasi altro sostegno circolare. Usa delle pinze da bucato o dello spago per far fluttuare le tue erbe aromatiche.



Hai mai provato altre soluzioni per esporre le spezie in cucina? 

Pulizie di primavera...di design!

lunedì 20 marzo 2017

Scommetto che anche tu le hai già iniziate e ti ritrovi a girare per casa con capelli legati in modo molto instabile. 
Cito la mia vicina di casa, che trovandomi intenta a spazzare ha esclamato in dialetto (traduco solo per una questione di chiarezza, ma in italiano, si sa, la frase è meno incisiva) "è questo che tocca fare alle donne!".
Non mi annoia pulire casa, perchè sono riuscita a trovare un certo ritmo organizzativo, e si sa, in una casa che profuma si vive meglio.
La luce che filtra dalle finestre in questi primi giorni di sole mette a nudo ogni minima zona trascurata nella routine invernale. Ho avuto la triste idea di scegliere il bianco per pareti, divano, cucina e (udite udite...) pavimento. Credo di passare almeno la metà della mia giornata "in piedi", ad aspirare, lavare e strofinare.

Rendere le pulizie domestiche un momento emozionante SI PUÒ'!
Hai presente l'irrefrenabile voglia di lavare i pavimenti che viene quando hai appena comprato un detersivo nuovo? 
Beh, succede lo stesso se ti regali, o meglio ancora, ti fai regalare, un set di design per le pulizie di primavera!
Ho raccolto per te i miei 5 utensili preferiti in una moodboard.
via 1.  2.  3.  4.  5.

1. CIOTOLA CON SPAZZOLA, NORMANN COPENHAGEN. Un contenitore da riempire di acqua e sapone ed una spazzola adatti a mille usi diversi. Dal design Scandinavo, è disponibile in molti colori. €68 su normanncopenhagen
2. MENU, PALETTA  E SCOPINO. Per il camino, set di scopino e paletta. Lo scopino è in legno e crini di cavallo, mentre la paletta è in plastica. Quando non sono utilizzati, lo scopino può essere incastrato nella paletta per risparmiare spazio. Disponibile anche in nero. € 69,90 su lovethesign.

3. SPAZZOLA PER COMPUTER, HAY. Due spazzole per raggiungere le aree più nascoste del tuo computer. Le setole in crini di capra e di cavallo sono delicate e pensate per non "graffiare" i supporti, mantenendoli puliti e privi di polvere. 35€ su COS


4. PEDAL BIN NEW ICON BY BRABANTIA, PATTUMIERA. Compatto e trendy, dalla finitura opaca. Questo cestino è dotato di una pratica apertura a pedale. Il cilindro interno è estraibile per facilitare la pulizia e la chiusura è mirata a non far fuoriuscire i cattivi odori. Quella in foto è la colorazione Clay Pink, ma i colori tra cui scegliere sono svariati!  € 24 su brabantiastore

5. PULA BY GIULIO IACCHETTI, SCOPA. La struttura è in legno di faggio, le setole in fibra di saggina o cocco, a seconda se deve essere utilizzata outdoor o indoor. € 68 su internoitaliano.

Se ti piace l'idea condividi questo post sui tuoi canali social per far sapere al mondo di quali regali hai bisogno!










Hygge living: 3 must per sentirmi a casa

mercoledì 8 marzo 2017

Non è necessario andare fino a Copenhagen per percepire il calore dell'hygge living. La parola danese hygge racchiude in sé l'intimità del vivere una casa calda ed accogliente, assaporando i piccoli piaceri quotidiani insieme alle persone più care. 
Il vivere hygge ha ormai toccato i cuori di tutto il mondo, facendoci aprire gli occhi sull'importanza del "coccolarsi" godendo a pieno dei momenti in famiglia, tra amici o anche da soli, purchè in semplicità.
Ecco i tre must, di cui non posso fare a meno, dal giorno in cui ho sentito parlare di "hygge".


Fiori freschi e rami di eucalipto
L'eucalipto dalle foglie sinuose e dal verde tenue. Ora ho capito perchè è diventato un vero home trend nel giro di pochi mesi. Il suo profumo fresco e delicato avvolge la casa e le foglie non seccano mai! 
Per aggiungere un tocco di colore ad un ambiente, in questo periodo non c'è niente di meglio dei fiori di campo. Più sono scoordinati (steli di misure diverse, tinte in contrasto e varie misure), più il mazzolino sarà d'effetto. Il tocco hygge? Uscire in un giorno di sole con i bambini, la mamma, un'amica, o perchè no, il cane, per raccogliere insieme i fiori.




Cucinare insieme
Da quando vivo nella casetta, sento tanto la mancanza del mio fratellino. Ve ne ho mai parlato? Abbiamo tredici anni di differenza. Da qualche settimana abbiamo preso l'abitudine di trascorrere insieme il sabato pomeriggio, davanti ai fornelli. Io non mi sono mai cimentata nel preparare dolci (ma credo comunque di essere negata in materia), lui, non ha ancora avuto il tempo di mettersi alla prova. Per questo, abbiamo deciso di imparare insieme. Ogni settimana, una nuova ricetta, partendo da quelle più semplici, per poi salire al livello successivo il sabato dopo. Il ragazzo mi sembra piuttosto portato per la cucina, oltre che per l'assaggio. Io pasticcio tantissimo e sporco tutto, mentre lui sta attento a non far cadere neanche un granello di zucchero.
Manipolare gli ingredienti condividendo nuove esperienze culinarie è divertentissimo. Non è proprio questo lo scopo del gioco?  
Non potrei più rinunciare ai nostri piccoli momenti di pasticceria.




La luce naturale
Con o senza sole, amo essere circondata dalla luce che filtra dalle finestre. 
Sono sempre pronta a catturare i giochi luminosi in uno scatto e sorrido scoprendo ogni giorno una nuova sfumatura di bianco sulla parete. La casa ha tutta un'altra anima senza luci artificiali. Vorrei che il giorno non finisse mai per vivere di quell'atmosfera vitale ed appagante.
In particolare sono affascinata della luce fioca, che entra dalla finestra della cucina nei giorni di pioggia. Esalta le venature del tavolo rendendo ogni dettaglio più intenso e vissuto.





Queste le tre indispensabili condizioni che mi fanno sentire "a casa".

Quali sono le vostre?


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