lunedì 15 agosto 2016

La mia Tillandsia, la pianta senza terra

Ho già parlato molte volte del mio pollice nero. Una piantina nelle mie mani non dura più di una settimana.
Devo dire però che sto migliorando, almeno per quanto riguarda le piante grasse. Ho iniziato con il prendermi cura di solo due piantine. I miei gentilissimi vicini di casa, notato il mio interesse, mi hanno regalato altre creaturine, che crescevano in fretta e mi davano tante soddisfazioni! Mi è partito il mood da collezione, tanto da ritrovarmi tentata dal sottrarre succulente da aiuole o giardini altrui.


Ormai i miei davanzali brulicano di verde (!!!) e presa dall’entusiasmo ho “osato” con una specie assai più impegnativa.
È iniziato tutto in un supermercato CONAD. Mi fermo sempre nel reparto green, ma questa volta ho trovato davvero un tesoro. A casa, oltre alla spesa ho portato con me una Tillandsia, la pianta che cresce senza terra. Queste piante sono davvero in voga al momento ed il motivo è che non avendo bisogno di terra per crescere, possono diventare un vero e proprio elemento d’arredo se sistemate con creatività.

La composizione di Conad è costituita da una lampadina ed un piedistallo minimal che la sorregge, tenendola sospesa.


Capite perché non ho resistito?
Il problema è nato quando eravamo già a casa. Non avevo idea di come prendermene cura, allora ho “Googlato” il suo nome ed ho acquisito un po’ di informazioni.
Innanzitutto ho scoperto che esistono diverse specie di Tillandsia, e la mia dovrebbe (dico dovrebbe...) essere Ionantha. Ne esistono anche con le punte delle foglie fucsia! Restando in tema i home trends, fa parte della stessa famiglia dell’ananas. Curioso vero?
Assorbe il nutrimento dalle foglie, dotate di tricomi, ovvero minuscole “alette” che si aprono per permettere il passaggio dell’acqua e si chiudono per proteggere la pianta dal sole e da altri agenti atmosferici.


Vive solitamente sospesa sotto la chioma di alberi, poiché predilige un ambiente fresco e non esposto direttamente al sole. La temperatura ideale va dai 27 ai 10 gradi.
Per quanto riguarda l’innaffiatura, basta vaporizzare dell’acqua sulle foglie o in alternativa immergere in acqua la pianta per qualche secondo a testa ingiù, facendo poi scolare l’acqua in eccesso prima di riposizionarla. Attenzione però all’acqua. Il calcare è un acerrimo nemico di questa specie pertanto è meglio utilizzare acqua piovana o acqua distillata.
Questo fantastico esserino è stato utilizzato in studi scientifici per analizzare la qualità dell’aria in diverse zone. Infatti, è in grado di assorbire agenti inquinanti, sottraendoli all’aria circostante.


La lampadina della composizione di Conad può essere rimossa dal sostegno e quindi sistemata in diversi modi.








Ci sono tanti altri modi per decorare con una Tillansia. Ciò che è importante tenere a mente è che per fissare una pianta ad un supporto è necessario del mastice per piante. Per arricchire la vostra composizione basta aspettare la primavera, il periodo in cui la Tillandsia può riprodursi per moltiplicazione. Per ottenere una nuova piantina basta staccare, partendo dalla base i nuovi ciuffetti di foglie attraverso un’incisione che coinvolga anche parte delle radici.


Io già la adoro! Riuscirò a farla crescere sana e forte?

Pics by Federica Del Borrello
Chiccacasa

2 commenti:

  1. Bellissima questa piantina in perfetto stile tropical!
    Molto carino anche il tuo blog :-)

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    Risposte
    1. Ciao LivingDECO e benvenuto su ChiccaCasa! Un colpo di fulmine, lo definirei così. La adoro e spero duri a lungo. Grazie mille! <3

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