Daybed: design or diy?

mercoledì 30 marzo 2016

Il daybed, più conosciuto come chaise longue non è affatto un nuovo elemento d'arredo. Egizi ed antichi Romani ne facevano già uso secoli e secoli fa. 
Daybed, more known as chaise longue, is not a new furniture. Egyptians and ancient Romans used to place it in their housing.
La sua funzione è di supportare una postura tra il seduto e l'allungato. Ideale per i pisolini, è il posto perfetto in cui mancare la fine del film in tv, perchè ci siamo addormentati.
Possiamo scegliere se acquistarne uno di design o dilettarci con fai da te e riciclo.
Its function is to support a posture that is halfway between sitting and lying down. Ideal for the naps, it's the perfect place to miss the end of the film because we're fallen asleep. 
We can choose if buy a design daybed or built one on our own with a diy project.

DAYBED DI DESIGN - DESIGN DAYBED

- Traveller by Porro
L'evoluzione della brandina da viaggio. Traveller di Porro poggia su due cavalletti in metallo, comodi per appendere coperte o abiti. Il cuoio che definisce gli schienali crea un piacevole contrasto con il ferro, conferendogli un taglio piuttosto maschile. I cuscini non possono mancare su un daybed che si rispetti. Quelli di Porro, hanno lo stesso rivestimento della seduta. Il design si presta molto bene ad un salotto in stile industriale o scandinavo.
The evolution of the travel cot. Traveller's base is represented by two metal trestles, comfortable supports to hang plaids or clothes. Leather compose the backrests and creates a lovable contrast with iron, giving it a mannish look.  Pillows can't miss in a respectable daybed. Porro's have the same cover of the seat. The design is well combinable with a industrial or scandinavian living.



- Daybed by Plinio il Giovane
Plinio il Giovane ha pensato ad un daybed che prenda le sembianze di un divano, o viceversa. La struttura in legno è minimal e dinamica. Può assumere un mood easy o elegante a seconda del contesto arredativo e dei tessili con cui si sceglie di arricchirlo. 
Plinio il Giovane has conceived a daybed which can be transformed in a sofa, or vice versa.
The wooden structure is minimal and dynamic. It can assume an easy or important mood depending on the furnishing context and on the textiles you choose to decorate it.





DAYBED FAI DA TE - DIY DAYBED


- Bancali e futon


Bastano un materasso singolo o un futon per la seduta. Due bancali, uniti insieme saranno la base. A piacere, con delle viti, possono essere fissate delle ruote. Per quanto riguarda il rivestimento, potete farlo realizzare su misura dalla vostra sarta di fiducia (scegliendo così personalmente il tessuto che preferite) oppure utilizzare un semplice coprimaterasso colorato, da completare con cuscini in tinta o colori in contrasto.
You just need a mattress or a futon for the seat. Two pallets, joined together will be the base. If you want, wheels can be added by screws. Regarding the coating, you can do made it by a tailor (so you can choose the fabric) or use a normal colorful mattress cover and complete it with matching or contrasting nuances.

- Materassi impilati; Stacked mattresses



L'unica difficoltà sta nell'esecuzione dello schienale, che tuttavia può essere sostituito con semplici cuscini, o con un terzo materasso disposto in verticale. I materassi per bambini di +Maisons du Monde sono perfetti per questo progetto. Li trovate qui.
The only difficulty is in the making of the backrest, that, however, can be replaced with cushions or a third mattress put vertically. Mattresses for kids by Maisons du Monde are perfect for this DIY. You can find them here.

Qual è il vostro preferito?
What's your favorite?

Risto-tour: cruelty-free and nordic inspo @ Atipico

lunedì 21 marzo 2016

Uno dei posti più belli che io abbia visitato negli ultimi anni è un'osteria vegana, a Montesilvano. L'ho scovata insieme a Nodi d'Autore, durante uno dei nostri famigerati tour (durante i quali siamo sempre affamate).
One of the nicest places I've visited in the last years is a vegan tavern, in Montesilvano. I've found it with Nodi d'Autore, during one of our notorious tours (during which we're constantly hungry).


Atipico è un piccolo luogo magico, che mi ha ricordato moltissimo la mia casetta. C'è un'archetto, identico a quello di casa mia! Arredato con mobili vintage e colori pastello, con gusto e proporzioni perfette. 
La cura dei dettagli, l'amore per la cucina sana e per la tradizione fanno di questo locale una vera chicca.
Il cibo? Delizioso. Prodotti cruelty-free, a km0, di alta qualità incontrano la cucina tradizionale per creare piatti dal sapore autentico.
Atipico is a little magic place, which looks like my tiny house. There's an arch identical to the one in my home! Furnished with vintage items and pastel colors, with great taste and proportions. 
Care for details, love for healthy food and for tradition make this restaurant a lovely gem.
The food? Delicious! Cruelty-free natural local products meet traditional cuisine to create genuine flavours.


Lo stile nordico e retrò si armonizzano nell'arredamento e la scelta di mobili di recupero è coerente con la filosofia vegan. La grande vetrata permette il passaggio di molta luce naturale creando un'atmosfera fresca ed accogliente.
Nordic and retrò works well together. The design and the choice of second hand furnitures is in line with vegan lifestyle. The large window allows natural light to create a fresh and cozy atmosphere.




 Due dei tavoli, le credenze ed il piccolo frigo ancora in funzione provengono da mercatini dell'usato e rigattieri. è stato proprio Gianni, il proprietario ad occuparsi del loro restyling  "Alcuni erano messi molto male, ma avevano potenziale!". I tavoli sono stati decapati per rendere onore alla loro età.
Two of the tables, hutches and the tiny fridge (already working) come from flea markets and junk dealers. Gianni himself (the owner) took care of their restyling. "Some of them were really ruined but they had the potential!". Tables had been pickled to honour their age.


I progettini  di riciclo creativo spiccano nell'allestimento della sala. Delle cassette della frutta sono usate come mensole ed un tubo idraulico è il braccio di una lampada da parete.
DIY projects stand out in the hall's styling. Some fruit boxes are hanged as shelfs and a pipe is a lamp's arm. 

 Il verde menta fa da padrone, con giochi geometrici sulle pareti e sul soffitto che spezzano il candore della tinteggiatura.
Mint green is the king, with geometric eye catcher touches on the walls and on the ceiling which break the painting's whiteness.


1000 punti per la porta che separa sala e cucina, una basculante shabby, anch'essa verde menta.
1000 points for the door which divides the hall from the kitchen, a shabby tilting door, in mint green too.

Alla mia domanda: "Quali motivi vi hanno spinto ad aprire un ristorante vegano?", Gianni risponde: "Inizialmente, il progetto che avevo in mente era diverso in realtà: avrei voluto realizzare un vero e proprio agriturismo completamente vegan sui miei terreni. Poi vari fattori mi hanno fatto cambiare direzione ed ho scelto di aprire in città, portando un po' di cucina di campagna non crudele a chi non ne ha mai provata. La scelta di fare solo cucina vegana è una conseguenza delle scelte di vita fatte negli ultimi anni,e di un percorso di cambiamento di abitudini che spero coinvolga sempre più persone.".
Answering my question: "Which reasons induced you to open a vegan restaurant?" Gianni says: "Actually, at the beginning my project was different: I wanted to realize a real vegan farmhouse on my lands. Then, some farmers made me change my mind so I decided to open in the town, taking a bit of country cruelty-free cuisine with me. The choice of vegan is a consequence of other lifestyle choices I made in the last years and a path of habits' changes that I hope will progressively involve more people."  

Link utili: 


Fake-cravatta per la festa del papà - Crochet fake tie for father's day

venerdì 18 marzo 2016


Per la festa del papà ho pensato di realizzare qualcosa di craftoso.
Simbolo per eccellenza di questa ricorrenza, è indubbiamente la cravatta, anche se, vi dirò, il mio di papà la indossa solo nei grandi eventi, come cerimonie e cene importanti. 
Dopo il meraviglioso workshop di ieri (di cui presto vi racconterò) avevo una gran voglia di uncinettare. Ho utilizzato una fettuccia optical blu e bianca acquistata all'Hobby Show, tanto bella che non avrei mai voluto lavorarla.
For father's day I've made something crafty.
The unquestioned symbol of this festivity is tie, even if, my dad just wear ties during big events as ceremonies and important dinners. 
After the amazing workshop of yesterday (I'll soon tell you about it) I had a great desire to crochet. I took an optical blue and white zpagetti yarn bought at Hobby Show, so much beautiful that I didn't want to use it.


Ed ecco lo schema:
Here's the pattern:

1° giro: 3 catenelle, montare un punto alto sulla prima catenella effettuata. Concludere con due catenelle
2° giro: due punti alti, seguiti da una catenella
3°- 6° giro, tre punti bassi seguiti da una catenella
7° giro: una diminuzione (saltare un punto e montare il p.b. sul punto successivo) ed un punto basso. (tot. 2 p.b.) Concludere con una catenella.
8° giro: una diminuzione e una cat. (tot. 1 p.b.)
9° giro: montare due punti bassi sul punto basso del giro precedente (aumento) e concludere con una catenella. (2 p.b.)
10° giro: montare 3 p.b.. Concludere con una cat. (3 p.b.)
11° giro: montare 4 p.b. (4 p.b.)
Concludere con un giro di maglia bassissima attorno al lavoro.
Ecco lo schizzo dello schema, anche questo handmade....

Round 1: 3 chains, make one dc on the first chain made. End with two ch.
Round 2: make 2 dcs, followed by  a ch
Round 3 - 6: make 3 sc. End with a chain.
Round 7: dim. one and make a sc. (2 sc). End with a ch.
Round 8: dim. one and make a chain. (1 sc)
Round 9: make 2 sc on the sc of round 8. Close with a ch. (2 sc)
Round 10: make 3 sc. Close with a ch.
Round 11: make 4 sc.
If you want, sl st all around.
Here's the sketch, handmade too. 


0= catenella - chain 
X= punto basso - sc 
T= punto alto - dc



Se i passaggi non sono chiari, chiedete pure!
Buona festa del papà!
If something isn't clear, please ask!
Have a good father's day!



pics, pattern and scheme by Federica Del Borrello

Trend: encyclopedia prints

lunedì 14 marzo 2016

Da piccola, quando ero dalla nonna leggevo sempre un vecchio libro delle scuole medie di mia madre. Era una sorta di dizionario illustrato di inglese con annessi esercizi da compilare.
Mi piaceva tanto, infatti a forza sfogliarlo, avevo fatto saltare due pagine. I disegni retrò e le pagine un po' ingiallite mi affascinavano già da allora.
Avete presente la mia parete incompleta? Ho deciso come completarla.. Una di quelle pagine sarebbe perfetta. 
As a child, when I was at grandma's house I used to read an old schoolbook belonging to my mother. It was a sort of english visual dictionary with some exercises. I liked it so much that some pages, by dint of leafing, came off. Vintage pics and yellowed pages already fascinated me.
Do you remember my incomplete wall? I have decidet how to complete it... One of that pages would be perfect.

Le stampe in stile enciclopedia sono ormai un trend nella decorazione d'interni. Si tratta di elenchi di figure esplicative affiancate dai vocaboli che le identificano, esattamente come nei dizionari.
Encyclopedia styled prints are now an home decor trend. I'm talking about lists of explanatory figures with words that identify them, exactly as in dictionaries. 






Quelle più datate creano un mood da aula, ma vintage e raffinata. Arricchiscono una parete in modo particolarmente originale, mantenendo l'aspetto ricercato di un pezzo d'antiquariato.
The olders can create a classroom mood, but with a vintage and refined touch. They can add personality to a wall in an original way, keeping the precious appearance of an antique item.

Simpaticissimi in versione animal, ideali per una cameretta, ma non solo....
Animal versions are the funniest, perfect for a nursery and not only.


Le stampe in stile enciclopedia non sono difficili da reperire. 
Con un po' di fortuna, quelle degli anni '20 si possono trovare in un mercatino dell'usato o in un negozio di antiquariato.
In alternativa, possiamo staccare delle pagine da vecchi dizionari di lingue straniere (il mio è degli anni '70), libri per bambini, abecedari, erbolari, enciclopedie illustrate o opuscoli da colorare. Se non vi piace la palette di colori e/o preferite un aspetto retrò potete fotocopiarla zoommata in bianco e nero su una carta pesante stile pergamena.
Libri vecchi e dizionari sono facili da reperire nei mercatini del libro usato.
Se non vi va di spulciare, c'è sempre la pazzeschissima carta da regalo Cavallini, in vendita su Amazon nello shop Masque Wrapping
Encyclopedia prints are not hard to find.
If you're lucky you can see the 20s dated in a flea market or in an antique shop.
Alternatively, you can remove the most interesting pages from old foreign languages' dictionaries (the one I own is from the 70s), children books, abecedaries, books about herbs and spices, illustrated vocabularies or coloring brochures. If you don't like the color palette of your page or you prefer a shabby-vintage look you can zoom and xerox it in black and white on a parchment sheet.
If you' don't feel like looking for, you should see the wonderful Cavallini wrapping, on sale on Amazon in the shop called Masque Wrapping.


Non mancano i poster in versione moderna. Ho scovato due disegnatrici freelance a riguardo. Lo stile è nordicissimo, come piace a me.
There are also modern versions of this kind of posters. About that, I've discovered two freelance illustrators. The style? Super nordic, as I like.

Katt Frank crea fantastiche illustrazioni stilizzate "a tema". Prende ispirazione dalla natura e raggiunge il culmine della sua creatività durante le passeggiate con il suo cane, durante le quali improvvisa schizzi sul suo inseparabile blocco. La adoro!
Katt Frank creates amazing stilized illustrations "on a theme". She takes inspiration from nature reaching the pinnacle of her creativity during the long walks with her dog, when she
rigs up drafts on her inseparable sketchpad. I love her!



Ruby Taylor vanta di collaborazioni con brand a livello mondiale. Il design naif e spensierato dei suoi soggetti è un'endovena di allegria. 
Ruby Taylor boast of collaboration with worldwide brands. The naif and light-hearted design of her subjects is an intravenous cheer.




Insomma, ce n'è per tutti i gusti. E voi, quale versione preferite?
In short, there is something for all tastes. What's your favorite version?












Crisi di monotonia: wall decor da marzo pazzerello

mercoledì 9 marzo 2016

Sarà Marzo pazzerello, ma io in questi giorni mi sento confusa, lenta, imbecille. Rido e piango, non sono produttiva, cambio idee e direzione. Ieri, allora mi sono "presa una pausa". Un giorno in cui non pensare affinchè il giorno dopo tutto mi apparisse più chiaro. 
Entrando in casa, quella parete, quella dietro il tavolo da pranzo mi è apparsa così triste, così...buia nel suo bianco spento.
Maybe it's march's fault, but in these days I feel confused, slow, slaphead. I laugh and I cry, I'm not productive, I change my mind, I change direction. So, yesterday I "took a break". A day for not thinking so everything seem clearer during the day after.
Entering the home, that wall, the one behind the table seemed to me so sad, so...dark in its white off.

Ho afferrato oggetti a caso, in preda ad una crisi da bisogno di cambiamento per appenderli al muro. Un orologio comprato al supermercato circa un anno fa e mai tirato fuori dalla confezione. Metto il chiodo a caso e fisso. Un quadretto composto da una vecchia cornice ed un ritaglio di giornale. Metto un altro chiodo, rigorosamente senza criterio e appendo. Bandierine colorate, sì è quello che manca...un tocco di festa, di allegria. Ho un festone di sopra, fatto da me. E penso....ahia, ora devo metterne due di chiodi, dovrò prendere uno straccio di misura. Mi convinco che sia necessario, perchè lo è. Faccio di nuovo le scale, controvoglia, perchè ho fretta di vedere il risultato. Torno giù e mi accorgo che il metro di legno non basta, è troppo corto. Ovviamente no...non mi va di tornare al piano di sopra a prendere quello estensibile. Vado a occhio (non lo fate mai!), martello e faccio un passo indietro per vedere com'è andata. 
Un centimetro, forse 0,80mm. Ho fallito. 
Non importa, va bene così. Ora con i fiocchetti non si vedrà. Lego ai chiodi il festone, rallentando. Passo indietro. Come prevedevo, (mi convinco che) la differenza tra l'uno e l'altro chiodo sia impercettibile.
Fatto.
I grabbed things at random, in the throes of a monotony crisis in order to hang them to the wall. A clock bought at the supermarket last year and not yet unwrapped. I put the tack to the wall and fix it. A picture made up by an old frame and a press cutting. I put another tack, rigorously haphazardly and hang.
Flags, colorful flags. This is what I need. A touch of party, of joy. There's a garland upstairs, handmade by me. And I think....ouch, now I have to put two tacks, I should take a shred of measure. I convince myself that it's necessary, because it is. I take the stairs again, unwillingly, because I cannot wait to see the result. I go back downstairs and I realize that the wooden meter is not enough long. Obviously not, I don't want to go upstairs, again, to go get the extensible meter. I rely on my eyes (don't do this at home!), I pound and I step back to check how did it go.
One centimeter, maybe 0,8mm. I've failed.
Doesn't matter, it's ok this way. With bows will be better. I knot the garland to the nails, in slow motion. Step back. As I expected, (I convince myself that) the difference between the tacks is imperceptible.
Done. 



Mi piace ma manca qualcosa. Frugo nei cassetti, salgo di sopra ma non trovo quello che cerco. Afferro un cestino e lo attacco con il biadesivo. Non male. 
I like it. But I miss something. I rummage in the drawers, go upstairs again, can't find what I'm looking for. I grab a basket and attach it to the wall by the biadhesive . Not bad.






Tutto sommato sono soddisfatta ma, c'è un angolino in cui io aggiungerei qualcosa.
After all I'm satisfied but, there's still a small corner where I would add something.


Ecco proprio lì, dove c'è il ?.
Just there, where the ? is.


Qualcosa di leggero e spiritoso: una foto, un ritaglio da attaccare con il washi tape.
Something light and funny: a photo, a paper cut to stick with the washi tape.


Styling and pics by Federica Del Borrello

E tu, cosa ne pensi?

White and wood

domenica 6 marzo 2016

Quante volte vi siete trovati ad un incrocio. Da un lato il blu, da un altro il marrone, dall'altro i toni del verde. Scegliere non è mai facile, se si tratta della vostra casa: quella che vivete ogni giorno, in cui vi svegliate, vi arrabbiate, vi affrettate ad uscire, vi rilassate.
How many times you found at a crossway? On one side you have blue, on another you have brown, on the other green shades. It's not easy to choose, if it is your home: the home you live everyday, where you wake up, you get angry, you rush to go out, you relax. 

Le tinte andranno ad influenzare il vostro mood per anni.
Io sono una di quelle che non sa scegliere, almeno per me. Allora tendo ad andare sul neutro. Il neutro se ben combinato, è meraviglioso.
The nuances will influence your mood for years.
I'm one of those unable to make a choice, at least for me. So I vote for neutral. Neutral, if well combined, is wonderful.

Nei paesi del nord, a causa delle scarse ore di luce, le pareti sono di colori chiari, perlopiù bianche. Gli arredi sono pochi e spesso "riciclati". Per bilanciare il freddo delle tinte chiare, si usa molto legno, che rende accogliente gli ambienti e li scalda.
Bianco e legno rappresentano una coppia ben equilibrata. Si enfatizzano l'un l'altro senza mai cadere nella banalità.
In scandinavian countries because of the limited hours of daylight, walls are painted of light shades, mostly white. Furnitures are few and often upcycled. In order to balance the cold of clear nuances, wood is very utilized to make a room cozy and to add warmth.
White and wood are a well-matched couple. The emphasize each other without falling into banality.










Liebster Award!

venerdì 4 marzo 2016


Ta-daaa! Eccolo il logo del Liebster Award. Un premio volto a far conoscere i blog in crescita e far socializzare chi c'è dietro. Assunta di GoodHomeBlog mi ha permesso di partecipare menzionando ChiccaCasa tra le sue nomination.
GoodHomeBlogs è un pieno di ispirazioni casa curato da una mia conterranea. Non ci siamo conosciute in Abruzzo però... Ci siamo scoperte su Istagram! Assunta, G R A Z I E di cuore!
Per entrare ufficialmente nelle candidate prima devo...:

pubblicare sul mio blog il logo del Liebster Award
ringraziare e seguire il blogger che mi ha nominato
rispondere alle sue 11 domande
nominare a mia volta 11 blogger con meno di 200 followers
formulare 11 domande ai miei candidati
informare i miei blogger della nomination

La casa è....?
La casa per me è un nido, un rifugio in cui l'anima si rigenera e il corpo respira pace. Un luogo accogliente, aperto a tutti coloro che sanno viverlo, rispettarlo e cogliere il calore e l'energia che esso trasmette.

Un blog perchè...?
Il blog nasce, come ho raccontato più volte, dal bisogno di condividere le mie passioni e le mie giornate a rinnovare mobili dimenticati e scovare nuovi pezzi da inserire nella nuova casetta. L'entusiasmo con cui ne parlavo non era sempre compreso, allora ho capito che per essere davvero capita dovevo rivolgermi a chi potesse apprezzare, per analogie di interessi.

Mai senza...?
Radar acceso su "home inspiration" e iPhone alla mano per immortalare in uno scatto un dettaglio che mi intrighi e mi porti "idee belle" da condividere con voi.

Il momento più bello della giornata?
Il momento che amo di più (oltre al caffè) è quello in cui mi metto a lavoro per creare i vostri tessili con fettuccia ed uncinetto. Anche se costa prove, esercitazioni ed un po' di morbo di Penelope, realizzare un oggetto da zero e sapere che questo sarà parte di una delle vostre case, mi rende felice. 

Il tuo comfort food?
Amo mangiare. La classica barretta di cioccolato al latte, riesce a rimettermi al mondo in qualunque circostanza. L'importante sta nell'averne solo una in casa, per non finire l'intero astuccio in 20 sec. Alla pari, la cheescake della mia mamma. 

La stanza della casa che più ami?

Dovendo scegliere, la stanza che preferisco è la cucina, luogo di creatività e convivialità.  Come sapete lo spazio non è affatto grande, quindi quando ci sono ospiti siamo "costretti" a star tutti vicini vicini. La mia cucina è di tutti: non c'è nessuno che non può accedervi, mettersi ai fornelli o aprire il frigo. Ci dividiamo compiti e chiacchieriamo. Adoro l'atmosfera che si crea accanto al camino, e poi attualmente è l'unica stanza "finita".

Il profumo dei ricordi?
Quando ero piccola, mia madre lavorava, e mi lasciava dalle nonne. Ho bellissimi ricordi di quel periodo. Entrambe preparavano la pasta fatta in casa. Ricordo il profumo della farina e del legno del tagliere quando si bagnava. Mi nascondevo sotto il tavolo (le nonne mi tenevano il gioco facendo finta di non vedermi) e rubavo le tagliatelle per mangiarle crude. Che buone! 

La tua fonte di ricarica?
I miei cagnozzi. Due morbidosissimi e shar-pei che rallegrano tutti i giorni della mia vita da tre anni a questa parte. Sono due monelli che però riescono a farmi star bene quando sono malata, sorridere se mi sento triste e correre nonostante la mia proverbiale ostilità allo sport. Una ventata di energia.

La tua fonte di ispirazione?
Di fonti di ispirazione è pieno il mondo. Basta un oggetto, una foglia di forme e colori singolari, un accostamento cromatico per scatenare un'idea. Se voglio che i miei occhi luccichino, sfoglio +CASA facile (non ne perdo un numero) o il magazine olandese +vtwonen.  

Più tempo per...?
Vorrei che le giornate si componessero di almeno 36h. Vorrei più tempo per far tutto: riportare a nuova vita vecchi mobili, finire di arredare casa, portare i cani a spasso, fare le pulizie (quelle grandi), curare il blog, sperimentare nuovi punti all'uncinetto...............................

Da grande sarò...?
Trovare la propria strada non è sempre facile. Con il blog sto inseguendo e coltivando le passioni che vorrei trasformare nel mio mestiere. 


Ora passiamo alle mie nomination.
Premetto che non sono certa che tutti gli 11 blog abbiano meno di 200 followers!

http://www.mecreativeinside.com/

http://wayhomebycg.blogspot.it/

https://nodidautore.wordpress.com/

http://mammaglamour.com/

http://nevelokids.blogspot.it/

http://alterazioniviniliche.blogspot.it/

http://veronicasweethome.blogspot.it/

http://tulipfeel.com/blog/

http://rifocase.blogspot.it/

http://goodhomeblog.com/

http://www.lapinblu.com/


Cari/e blogger, ecco le mie curiosità sui vostri spazi virtuali...

  1. Se potessi "spostare" la tua casa, dove la trasferiresti?
  2. L'arredo del cuore...?
  3. La palette di colori che meglio ti rappresenta?
  4. Facciamo colazione....tu cosa mangi?
  5. Ricordi il giorno in cui hai inaugurato il tuo blog?
  6. Andiamo in vacanza! Un borgo medievale, una metropoli o aperta campagna?
  7. Che importanza attribuisci ai social su una scala 1-10?
  8. La tua ossessione?
  9. Il percorso di studi che hai compiuto è inerente all'attività che svolgi oggi?
  10. Dove scrivi i tuoi post?
  11. Cosa non manca mai sulla tua scrivania? 

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