La poltroncina giusta per noi

giovedì 11 gennaio 2018

Quando penso al significato della parola "casa", immagino un salotto accogliente, una coperta calda, un camino acceso e le chiacchierate intorno ad un tavolino da caffè. Il cuore di una casa, per me, è il salotto. 
Il salotto è panorama di momenti di intimità -come quelle serate in cui, in dolce compagnia, ti stendi a guardare un film sul divano, alla fine di una giornata intensa- ed allo stesso tempo, riveste una funzione di accoglienza e convivialità -poiché è qui che fai accomodare i tuoi ospiti-.

Voglio essere sicura di scegliere la giusta combinazione tra i mobili, i colori ed i complementi del nostro salotto, in modo che il risultato finale sia coerente e armonioso.
Io e la mia dolce metà abbiamo gusti differenti. Siamo riusciti a trovare un punto di incontro nella scelta degli arredi stabilendo, come linea guida, la combinazione tra stile scandinavo ed vintage.Tuttavia, il planning del salotto attende ancora di arricchirsi di una poltroncina degna di nota!

Siamo indecisi tra quattro poltroncine, accomunate dallo stesso sapore retrò, ma molto diverse l'una dall'altra. Le abbiamo scovate su Sag '80, un negozio d'arredo a Milano, pieno di ispirazioni succulente e prodotti di tendenza.

Per facilitare la nostra scelta, ho creato una moodboard per ogni articolo. Ho accostato all'immagine del prodotto un collage di foto evocative che andassero a completarne idealmente il look. Un insieme di ispirazioni suggestive che ci aiutasse ad immaginare la poltrona, collocata nella nostra stanza. 

Fai come me: crea una moodbard
Puoi ritagliare ed accostare le immagini dei mobili che hai scelto per verificare che stiano bene insieme. Puoi anche mettere insieme fotografie di vari contesti, che ti facciano pensare allo stile, al colore o alla funzione di un pezzo in particolare.

Ho deciso di mostrarti le moodboard che ho pensato per noi. Se anche a te piacciono queste poltroncine, potrai utilizzarle così come sono, o altrimenti potrai prendere ispirazione per creare una moodboard con i tuoi prodotti.

Louis by Porada
Quello che ci piace di Louis (Porada) è l'essenza del legno. Si tratta di noce canaletta, una tipologia di legno robusta  e caratterizzata da venature irregolari molto evidenti e di gran fascino.
Ha un design senza tempo che preserverà la sua attualità negli anni.
Acccanto a lei, ho immaginato un ambiente delineato da pezzi di design danese: uno specchio con i piedini, una carta da parati disegnata da Arne Jacobsen ed il calore dell'hygge living. Un azzurro riposante è il filo conduttore di questo mood. 
Seduta su Louis, con penna e taccuino, mi fermerei a pianificare progetti futuri ed a disegnare sogni.

Mart MPG by B&B italia
Ha una forte personalità Mart, la seduta, rivestita in tessuto di B&B Italia Mi dà l'impressione di essere un vero e proprio nido, pronto a coccolare chi ci si accomoda.
La circonderei con illustrazioni in bianco e nero, stampe a tema botanico e decorazioni vintage. Indosserei il mio maglione di lana e, seduta su Mart, mi fermerei a sorseggiare un caffè, sfogliando la mia rivista preferita.
Ciò che mi ha fatto esclamare un sonoro "wow", durante la lettura delle info sul prodotto è la parola "girevole"! Potrei farne un uso eccessivo, conoscendomi, ma mi divertirei un sacco!



Fri JH5 by Fritz Hansen
Fri, ci piace per lo stile young e fresco. Le forme sinuose e morbide mi hanno fatto pensare al rosa. Se la nostra scelta ricadesse su di lei, le regalerei subito una soffice copertina rosa per completare il suo feminine look. Ho pensato alla leggerezza, quindi ho inserito nella moodboard una parete rosa ed un bicchiere di vetro con dei piccoli soffioni.
Un punto in più: lo schienale ampio ed i braccioli, che mi permetterebbero di lavorare al pc mantenendo una postura piuttosto corretta, anche se lontana dalla scrivania.




Nut lounge chair by Moooi
Nut è un'icona firmata Moooi. Creata per far sentire chi vi si siede, "la più bella perla dell'oceano". La struttura è in legno di quercia, un materiale che abbiamo già scelto per la libreria, in salotto. Starebbero davvero bene insieme!
Per valorizzare la poltroncina, ho pensato ad un ambiente total white, pieno di libri, e piante. Il posto perfetto per fare una pausa, immergersi nella lettura e viaggiare con la fantasia verso mondi immaginari.
Un contesto ispirato alle abitazioni del Nord Europa, illuminate dal bianco e riscaldate dal legno grezzo.



Non sono tutte bellissime? Selezionarne quattro è stato davvero difficile, data la quantità e la varietà dei arredamenti presenti su Sag '80! Farei volentieri un salto nei loro showroom, a Milano, per toccare con mano tanti magnifici pezzi di design.

E tu? Quale poltroncina vedresti meglio in casa tua?

PICS SOURCES MOODBOARD 1 (in senso orario) 1. 2. 3. 4. 
PICS SOURCES MOODBOARD 2: 1. 2. 3. 4.
PICS SOURCES MOODBOARD 3: 1.  2. 3. 4.
PICS SOURCES MOODBOARD 4:  1. 2. 3. 4.

Memo per il prossimo Natale

mercoledì 3 gennaio 2018

Non è stato Natale nella Casetta. Non ho addobbato, né fatto l'albero di Natale. Ecco, l'ho detto.

Stiamo facendo i bagagli perchè - novità - ci sposteremo momentaneamente altrove, fino a che i lavori non saranno terminati.
Non sai quanto mi è costato non creare un'atmosfera natalizia qui, nel nostro piccolo nido.

Gli altri anni, solitamente, terminate le feste natalizie, mi ritrovavo alle prese con grandi idee riguardo addobbi e decòr che, chiaramente, sopraggiungevano solo nel momento in cui l'albero avrebbe dovuto fare ritorno nel suo scatolone.
L'anno successivo, qualche giorno prima di Natale ero di nuovo a corto di idee, o meglio, le idee c'erano, ma non erano all'altezza di quelle dell'anno prima, dopo le feste. Le stesse che ricordavo fossero brillanti, ma del cui contenuto, ormai, non avevo più memoria.

Questo post, quindi, è un promemoria. Un insieme di idee che il prossimo anno, rispolvererò affinchè gli styling dedicati al Natale, nella Casetta, siano davvero impeccabili - spero sia la volta buona-.

WISH N°1
In primis, vorrei appendere nell'angolo tra due pareti, una fila di lucine che partano dal soffitto e procedano morbide in verticale fino al pavimento. Basta un solo filo e subito l'atmosfera diventa magica!



WISH N°2
Un albero di Natale "da parete". Proprio così. Mi piacerebbe appendere una folta porzione di un ramo del nostro pino alla parete, e decorarla con piccoli oggetti preziosi.



WISH N°3
Vorrei gustare con gli occhi libri e riviste, una volta al giorno, per tutto il periodo delle feste, seduta su una comoda poltroncina in stile vintage - nordic.
Quella nella foto è la FLY Chair SC10 di &TRADITION


WISH N°4
Che il mio baby abete non muoia prima di essere addobbato.
Ho comprato un piccolo abete. Avevo così voglia di fare shopping natalizio che ho deciso di portarmi avanti con il lavoro dell'anno prossimo. Spero che arrivi in salute al 25 Dicembre 2018!


WISH N°4 
Una ghirlanda di eucalipto e fiori di cotone. Volevo tanto realizzarne una da esporre all'esterno della Casetta, ma non sono riuscita a trovare il tempo!
L'anno prossimo devo assolutamente farne una!




Capita anche a te di avere idee brillanti di decòr solo dopo Natale? Qual è l'addobbo che  vuoi avere a tutti i costi l'anno prossimo? 

Tavola di Natale con progetti fai da te

domenica 17 dicembre 2017

Sei pronta ad apparecchiare? I tuoi ospiti resteranno incollati sulle tue sedie per diverse ore durante i festeggiamenti di Natale.
E di sicuro noteranno la tovaglia, le posate e la mise en place. Quindi, se vuoi fare il botto e passare per quella "impeccabile", devi puntare sulla tavola, non solo dal punto di vista culinario, ma anche  estetico.



Io ho fatto le prove lavorando ad un servizio per Donna Moderna. Ho imbandito la mia tavola con pochissima spesa ottenendo una resa piuttosto gradevole.



Per prima cosa ho scelto la palette cromatica: azzurro polvere come colore di base e bianco ed oro come tinte secondarie.

Ho apparecchiato seguendo le "regole" mettendo in fila, da sinistra,  la forchetta piccola, la forchetta grande, il piatto, il coltello grande ed il coltello piccolo. 




Ho utilizzato, da tradizione, le posate d'argento che nella mia famiglia si tirano fuori dal buffet in occasione delle grandi feste. 
Anche i piatti sono molto classici: il mio "servizio buono" è costituito da porcellana bianca profilata da un rigo dorato. Li trovo molto eleganti nella loro essenzialità.



Per caratterizzare questa tavola ho utilizzato vari DIY. Ho dipinto delle brocche di vetro con la chalk paint ottenendo così i vasi in cui inserire delle decorazioni green. Ho fatto lo stesso con una bottiglia, che ho utilizzato come portacandela.






Ho collocato quest'ultima a centrotavola; a scortarla, due tealight inserite in due supporti color oro. Hai indovinato da dove ho ricavato quei supporti? Erano due tappi dei flaconi per detersivi. Li ho solo dipinti di dorato, affinché si abbinassero alla tavola. Uno aveva le dimensioni perfette per la tealight, l'altro era piccolo, pertanto l'ho semplicemente usato a rovescio.





Ho riempito quelle che erano le brocche di vetro con aghi di pino e pigne sbiancate (ecco come sbiancare le pigne per un effetto natural). Ho voluto inserire elementi naturali, perchè sono dell'idea che aiutino molto a creare un'atmosfera magica ed armoniosa.



Pertanto, ho costruito dei segnaposto a forma di stellina, utilizzando dei rametti secchi di vite. Gli ospiti potranno portare le stelline a casa a fine pasto ed appendere all'albero o alle finestre fino alla fine delle festività. 



Rimandano al mood natural anche i tessili. I tovaglioli sono vintage, in puro lino e fanno parte di un servizio completo (rifinito a mano) da favola, che ti mostrerò di sicuro per intero quando arriverà il nuovo tavolo nella Casetta (la tovaglia è tonda, come il tavolo che abbiamo scelto).



La tovaglia invece, che ha destato la curiosità di tante, l'ho fatta cucire da una sarta. Ho acquistato il tessuto al mercato. Puoi trovarne di simili, già pronte, su Shop Fog Linen.



Il runner è un centrino vintage, fatto a mano all'uncinetto da chissà quale nonna o zia che ha abitato la Casetta negli anni. L'ho trovato in un baule pieno di cose bellissime!




Mi sono divertita a mixare pezzi di seconda mano con progetti fai da te, per creare un mood vintage, natural e prezioso allo stesso tempo.

E tu come vestirai la tua tavola di Natale? 








Come organizzare il ripostiglio

domenica 10 dicembre 2017

Qualche giorno fa ho indetto un sondaggio online. La domanda era: "trovi più difficile tenere in ordine l'ingresso o il ripostiglio?" Su IG stories il risultato è stato chiaro. Il ripostiglio ha battuto l'ingresso 80% a 20%.

Io sono d'accordo con la maggior parte di coloro che hanno partecipato. Anche per me la stanza più difficile da tenere in ordine è il ripostiglio. 
Temiamo che un ospite ne apra la porta per sbaglio e, poiché spesso ci entriamo per prendere frettolosamente un oggetto, non badiamo molto alla forma.
Ci rendiamo conto che qualcosa non va solo quando non riusciamo a trovare quello che ci serve, anche se siamo convinti che sia proprio nel ripostiglio.

Ecco come evitare che il Caos si impossessi di questa zona della casa.

La funzione dello stanzino è di "contenere" oggetti di uso quotidiano e di "custodire" quegli utensili che utilizziamo solo ogni tanto.
Quello che non può assolutamente mancare in un ripostiglio è uno scaffale.

Paragrafo 1: organizzare lo scaffale

Scegli uno scaffale a ripiani regolabili, in modo da poter spostare le mensole in base alle dimensioni di ciò che devono contenere.



La parte inferiore: cose grandi che usi spesso
Si trova sotto la prima mensola e spesso l'appoggio è direttamente il pavimento. Lo spazio tra quest'ultimo ed il primo ripiano deve essere abbondante. Qui infatti riporrai gli oggetti più grandi e/o più pesanti, come l'aspirapolvere, il secchio per lavare i pavimenti, le confezioni delle bottiglie d'acqua, il sacco delle patate o le scorte di legna (durante l'inverno). Non vanno qui gli oggetti pesanti che usi raramente.

I ripiani centrali: dispensa, prodotti per la pulizia
Nella parte centrale dello scaffale, vanno le scorte di cibo ed i prodotti per la pulizia della casa e della persona. 
Se hai più confezioni dello stesso prodotto alimentare, metti davanti quelle da consumare prima e dietro, quelle che scadono dopo.
Sistema i prodotti per la pulizia della casa a sulla porzione di ripiano più vicino alla porta, in modo che tu possa raggiungerli ogni giorno comodamente.

La parte superiore: cose che usi solo occasionalmente
Nelle mensole che si trovano più in alto puoi riporre l'ombrellone per il mare, l'albero di Natale, il trolley e tutti quegli oggetti che usi solo per brevi periodi dell'anno, e che in tutti gli altri mesi non ti servono. Anche se sono grandi, o pesanti, dovrai fare solo una volta il sacrificio di portarli giù.
Raggruppa insiemi di cose in scatole etichettabili. Quella nell'immagine è Knarnvik di IKEA, ricavata da materiale di riciclo e munita di coperchio.

Sfrutta lo spazio al meglio
Sii ordinato: non addossare gli oggetti l'uno sull'altro, ma crea delle file mantenendo un certo spazio tra tra le cose, così da non creare l'effetto domino ogni volta che togli qualcosa da un ripiano. 
Dai un posto ad ogni cosa e mantienilo sempre. Puoi utilizzare le soluzioni IKEA, super funzionali e salvaspazio.

Paragrafo 2: se lo scaffale non basta

Lascia una parete libera: potrai sistemarci la scopa, il mocio e la scala a pioli. 
Sfrutta una parete oppure un pannello laterale dello scaffale per appendere una pegboard (quella nell'immagine fa parte della collezione Skadis di IKEA) alla quale potrai agganciare utensili e scatoline in cui riporre gli oggetti più piccoli.



Paragrafo 3: decluttering obbligatorio


La chiave per mantenere l'ordine nel ripostiglio è il decluttering, ovvero l'eliminazione del superfluo, da effettuare periodicamente.
Una volta al mese è tassativo: devi togliere dallo scaffale tutto ciò che non ti serve.
Imposta un promemoria sul telefono, ogni mese per il mese successivo, in modo da ricordarti sempre di fare decluttering. Se lo fai spesso, sarà poco faticoso e, presto, entrerà a far parte della tua routine e ti sembrerà un lavoro assolutamente normale.
Ne puoi approfittare per pulire le mensole. Parti dall'alto: sposta gli oggetti grandi e rimuovi i più leggeri per pulire il ripiano. Valuta tu cosa rimettere a posto e cosa togliere. Procedi così per tutti i ripiani.
Considera che puoi regalare o portare al mercatino dell'usato gli oggetti in buono stato che non ti servono più.
Porta in cucina i prodotti che si avvicinano alla scadenza e tienili in vista, per essere sicuro di consumarli in breve tempo.
Rabbocca i detersivi ed i saponi in modo da svuotare i flaconi e getta via spugne e stracci consumati.


Segui queste semplici regole e vedrai, il tuo ripostiglio non sarà mai più in disordine!

Scegliere il giusto mood: 3 esercizi da fare

lunedì 4 dicembre 2017

Ho passato anni a cercare il giusto equilibrio tra mobili, colori e materiali per la mia casa.
I miei gusti e le mie scelte di stile sono sempre stati evoluzione.  Ho fatto molti acquisti sbagliati e ho dipinto mobili con tinte che mi hanno subito stufata.
Mi è capitato di osservare un ambiente della mia casa e vedere "un elemento che stona".

Tre anni di errori ed altalene cromatiche mi hanno insegnato che prima di fare shopping, scegliere colori e pattern ed arredare, bisogna fare questi tre esercizi.

Osserva il tuo guardaroba
Questo esercizio ti aiuta a scegliere la palette di colori per la tua abitazione. 




Una mattina ero in ritardo. Ho preso il maglione dall'armadio e sono scappata a lavoro.
Quando sono tornata, sono salita in camera e cosa mi sono trovata davanti? Una palette che mi piaceva un sacco: quella del mio guardaroba. 
Nel mio armadio ci sono indumenti monocromatici, e maglie a righe black and white. Molto grigio, il color cuoio, il beige e il jeans. 
Tutti gli elementi della mia casa che hanno le nuances dei miei vestiti, sono quelli di cui sono sicura, quelli che non cambierei mai.
Fai così: scegli tre tinte. Prendi tre capi nei colori corrispondenti e affiancali. Scatta una foto, stampala e portala con te in giro per casa. Ti piace immaginare che i tuoi spazi abbiano quei colori?

Consulta i tuoi Pin*
Questo esercizio ti aiuta a definire il tuo stile.



Mi capita spesso di pinnare un'immagine per poi dimenticarla, tanto da tentare di ri-pinnarla mesi dopo.
Questo perchè non consulto mai i miei pin e quando lo faccio, mi rendo conto che le risposte ai miei dubbi sullo stile che davvero mi fa battere il cuore, sono già tutte nelle mie bacheche.
Quando salvo un'idea lo faccio per tenere a mente qualcosa che mi ha molto colpita. 
Non faccio Pin su tutto quello che mi piace, ma solo sulle immagini che mi emozionano facendomi desiderare di trovarmi fisicamente dentro la foto.
Se tu fai come me, consulta le tue bacheche a tema "home" e ricava dalle immagini lo stile che maggiormente le contraddistingue.
Se invece non hai preso Pinterest sul serio e hai salvato immagini a casaccio fai così: crea una nuova bacheca, seleziona "Arredamento d'interni" nelle tue preferenze e riempila solo con le immagini che ti fanno battere il cuore (senza avere fretta, qualche Pin al giorno per almeno un mese di fila). Alla fine, consulta la bacheca e verifica il tuo stile.
*Pinterest è un'app gratuita utile per salvare idee ordinandole in bacheche. 

Passeggia con smartphone e taccuino
Questo esercizio ti aiuta a rapportarti con materiali e textures.





Ci sono diversi luoghi che nutrono la mia ispirazione.
* Il centro storico di Vasto, con i suoi portoncini antichi in legno e gli edifici con i mattoncini a vista. Quando cammino per le strade del centro mi sento appagata e calma. Questo vuol dire che i mattoncini ed il legno (specialmente se anticato, o visibilmente usurato) hanno un effetto positivo su di me. 
* La spiaggia di Punta Penna, con le sue distese di sabbia, la passerella di assi di legno, levigato dalla salsedine e i verde tutt'intorno. Questo posto ha su di me un effetto inebriante. Spesso mi fermo a raccogliere i vetri corrosi dal mare e li stringo tra le mani. Adoro la loro opacità.
* Il reparto della lana in merceria. Potrei passare ore a toccare ed osservare quei gomitoli. La loro morbidezza mi trasmette un senso di protezione.
Ogni luogo ha un corrispondente sensoriale. Per la mia casa ho scelto materiali naturali grezzi (come il legno),  finiture ultra-opache (come quelle dei vetri corrosi) e tessili morbidi (come la lana).
Fai così: vai nei luoghi che ti fanno stare bene. Può essere un luogo indoor o outdoor. Guardati intorno, cerca i materiali  e le piccole cose che caratterizzano quel posto e che ti piacciono. Tocca con mano e scatta delle foto da vicino (se puoi). Poi segna, per ogni foto, sul taccuino i motivi per cui hai scelto di immortalare quel dettaglio (un contrasto, la sensazione che hai toccando un materiale ecc.)
Conserva le foto e le loro "didascalie" e tienile con te durante la scelta di rivestimenti, arredi e finiture.

Se questi esercizi ti sono stati utili condividili sui tuoi social o consigliali ad un amico che sta arredando casa!




Segnaposto di Natale: stelline natural

lunedì 27 novembre 2017



Non ti preoccupare, anche se non hai tempo per creare ci sono dei DIY per decorare casa a Natale super facili e veloci!
Stavolta, ti mostro i segnaposto che userò io apparecchiando la tavola, nel grande giorno. Te lo avevo accennato su Instagram: si tratta delle stelline in stile natural! 



Mi è bastato tagliare dei rami secchi. Un giretto al parco ti sarà d'aiuto per staccare la spina e per cercare il tuo materiale.
Ho tagliato i rametti in listelli di circa 12 cm, con una cesoia.

Per ogni stellina, servono cinque listelli. Quindi avrai bisogno di un ramo da 50-60 cm per ogni commensale.



Ho composto le stelle, assicurando ogni listello all'altro con della colla a caldo.
Una volta terminata una stella, ho fatto pressione con la mano per agevolare la presa della colla.




Una volta completate le stelline, ho ritagliato delle strisce di cartoncino di 12 x 1,5 cm sulle quali ho scritto i nomi dei commensali. Ho ritagliato una forma a V da ogni bordo verticale per decorarne i contorni.


Voilà, in pochi minuti i segnaposto sono pronti. E ne ho guadagnato anche una full immersion nella natura, per accaparrarmi i rametti!

Queste stelline mi piacciono per il look naturale e semplice.
Il mood botanico - natural, è di gran tendenza per il Natale 2017! I tuoi ospiti potranno portare la loro stellina a casa, ed utilizzarla come oggetto di home decor. 






Piante selvatiche in barattolo

martedì 21 novembre 2017

I miei unici vizi sono comprare la mia rivista preferita e collezionare piante. Questa volta però le piante non sono andata a comprarle.
Ci sono delle piante selvatiche bellissime che non immagineremmo mai di poter raccogliere direttamente dal terreno, come se fossero fiori di campo.
Tutto è cominciato un sabato d'autunno, quando, durante una full immersion nella natura per la raccolta delle olive, ho notato delle piante interessanti, che mi sono promessa avrei portato a casa.
Così è stato. Ho raccolto rametti di edera e piccole calle selvatiche.
Nel frattempo, tra le tegole della cuccia dei nostri cagnoloni, spuntava una deliziosa piantina a foglie
rotonde. Ho estirpato anche questa.
Ora sono tutte e tre sul camino, accompagnate da uno styling composto dalla copertina di un vinile, dei libri vintage ed uno specchio. Ho sistemato le piantine in barattoli di vetro. Mi piace l'idea che si vedano anche bulbi e radici, che di solito sono nascosti dal vaso.


L'edera può' restare solo per un po' di tempo in acqua, finchè le radici non siano spuntate. Poi deve essere piantata in vaso. Questa è una varietà a foglia grande e, come per le altre specie, si riproduce per talea. Quindi, se hai un'amica che possiede una pianta di edera, basterà chiederle un rametto per iniziare a coltivare la tua piantina.


L'Hydrocotyle bonariensis, ovvero la pianta dalle foglie circolari, invece, è una pianta acquatica. Sembra una piccola pianta di loto. Da uno stesso bulbo si sviluppano vari fusti con le rispettive foglie, che si trovano quindi raggruppate in una sorta di mazzolino con piantine di diverse dimensioni.



Per la calla selvatica, invece, ho riempito il barattolo di terriccio misto a sabbia. Di questa pianta adoro le striature sulle foglie, che la rendono differente dalle calle che siamo abituati a vedere. Ha molta più personalità. Se scegli di raccoglierla, utilizza dei guanti (è velenosa e può irritare la pelle) ed assicurati di estirpare il bulbo. Io mi sono aiutata con una paletta: ho scavato un po' e, una volta avvistato il bulbo, l'ho tirato su insieme al fusto.



Avresti mai pensato di poter coltivare indoor piante belle e selvatiche?


DIY: come trasformare brocche di vetro in vasi di ceramica

martedì 14 novembre 2017


L'idea per questo DIY mi è venuta (tanto per cambiare) nella cantina delle meraviglie. Stavo facendo un sostanzioso decluttering ed ho trovato vari contenitori di vetro. Guardandoli, ho pensato che se fossero stati di ceramica, li avrei tenuti...
Al che, mi è balenato in mente il solito pensiero: "E se li verniciassi per farli sembrare di ceramica?".


Ecco l'occorrente per questo DIY :
- un rullo di silicone o un pennello medio
- chalk paint per il fondo (scegli il colore che più si addice alla tua casa)
- pennello piccolo
- colore secondario ( puoi scegliere una pittura acrilica oppure una chalk paint)
- acqua
- oggetti di vetro

La chalk paint è una vernice a base gessosa realizzata seguendo le antiche ricette dei falegnami.
Aderisce perfettamente ad ogni superficie anche senza primer. La utilizzo molto spesso nei miei restyling e nei progetti fai da te.

Per imitare alla perfezione "l'effetto ceramica" non dovevo assolutamente lasciare segni. Considerando la forma irregolare degli oggetti da dipingere, alcuni dei quali presentavano anche molte scanalature, ho deciso di facilitare il lavoro diluendo la pittura.

Ho aggiunto dell'acqua alla vernice formando un composto piuttosto liquido.
Se diluisci la chalk paint, ricordati sempre di farlo in un contenitore a parte e non direttamente nel barattolo!
Dopo aver lavato ed asciugato con cura i contenitori, ho steso il composto passando una sola volta su ogni punto. Ho lasciato asciugare prima di procedere ad una nuova mano.
Ho ripetuto fino a raggiungere una copertura intensa ed uniforme. Sono bastate 3 mani ed un po' di pazienza, per un risultato soddisfacente.


Fatto ciò, ho utilizzato una vernice acrilica dorata per dare personalità ad alcuni dei "nuovi" contenitori.
Ho disegnato delle righe verticali su una brocca ed un motivo etnico sull'altra.
Per la bottiglia, invece, ho usato un cotton fioc per creare dei pois.
Non badare a sbavature ed imprecisioni: sono segni di autenticità.


Il risultato mi piace molto. Sembrano davvero di ceramica!
Ho utilizzato le brocche e il vaso come basi per le composizioni green, mentre la bottiglia è diventata un candle holder. Se usi il color oro su uno sfondo a tua scelta, potrai sfruttare le tue fake-ceramiche anche per gli styling natalizi!














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