mercoledì 19 luglio 2017

Arredare con i cesti

La Casetta e la cantina delle meraviglie sono stracolme di cestini di paglia, vimini o olivo. Molti sono stati intrecciati a mano e sono stati usati per anni dai miei nonni per raccogliere i frutti dell'orto. 
In più ho anche altri cestini, più piccoli, come quelli che si regalano alle feste colmi di conserve, dolci secchi o cioccolatini.
Li adoro perché sono utili ad organizzare e tenere in ordine gli oggetti, perché hanno un colore neutro e perché sono costituiti da materiali naturali.

Dove trovarli:
- ci sono ancora artigiani che intrecciano vimini, paglia e olivo. Hanno botteghe e negozi online in cui ordinare il tuo cesto fatto a mano
- durante il periodo delle feste natalizie puoi reperirli davvero dappertutto, perché si utilizzano come basi del fatidico "cesto di Natale"
- i mercatini delle pulci sono ancora una volta una risorsa preziosa, andrai a colpo sicuro

Li ho utilizzati in diversi modi finora e mi sono sempre stati di grande aiuto!

In cucina, ho un cesto ovale al centro della tavola in cui tengo la frutta in bella vista. Mi piace molto esporre la frutta, credo che abbia un grande potere decorativo.





Sempre in cucina, sulla parete del camino, da tempo ho sistemato i miei tre piatti preferiti insieme al cestino più bello che ho. 
Se hai tanti cestini della stessa forma, puoi accostarli su una parete creando una decorazione da parete tridimensionale.


Da poco in camera da letto ho un cestone in olivo sopra l'armadio. Lo uso per tenere in ordine le federe dei cuscini chiuse in sacchetti di plastica, affinché non siano esposte alla polvere. Ho guadagnato così dello spazio prezioso all'interno del guardaroba.



Un'altra idea per utilizzare questo tipo di cesti è di collocarne uno accanto al divano, per tenere a portata di mano i cuscini extra.






Ultimamente ho tirato fuori dalla cantina delle meraviglie un nuovo cesto. Ha due manici ed è di medie dimensioni. Ho pensato di farne un vaso, per la mia piantina. Ho rivestito il fondo con un sacco di plastica (i sacchi neri per i rifiuti da giardino sono perfetti, basta tagliarli a misura) e poi ho sistemato la terra con le radici. 



E tu? Come utilizzi i tuoi cesti in fibra naturali?

Immagini di Federica Del Borrello

Chiccacasa


lunedì 17 luglio 2017

Home tour: a casa di Kate

Casa, una sola parola che contiene le emozioni, i ricordi, le persone e gli eventi di una vita. Non solo un posto fisico, ma un insieme di contenuti concreti ed astratti che lo compongono rendendolo vivo e vissuto.

La prima impressione sulla casa di Kate Davison è proprio quella di un luogo desideroso di tornare ad essere animato.
Un edificio datato 1920, reso attuale e accogliente dagli interventi di Kate, che vive qui insieme a suo marito ed al suo bassotto.
Kate ha deciso di ridipingere la porta d'ingresso di blu cobalto, per dare un tocco di brio alla facciata. in mattoni. Il retro invece è intonacato e candido ed utilizzato come zona relax.


I mattoncini ricompaiono all'interno, sulla parete che contiene il camino. Un ambiente spazioso e familiare, sovrastato da uno scenografico soffitto.
Il soggiorno è minimal e scandinavo, con un sapore vagamente anni '50. Kate è riuscita a rendere onore alla struttura retrò scegliendo gli arredi con cura e buon gusto.


La zona pranzo è un'interessante combinazione di arredi di recupero.Un trionfo di legno scuro che scalda l'ambiente e lo rende conviviale. Le sedie sono uguali a due a due e, a spezzare il mood, c'è un buffet total white sospeso realizzato affiancando degli armadietti BESTA di Ikea.


La cucina è una vera chicca. Le venature a vista la rendono autentica. In più, è dotata di ciò che ogni donna sogna per la sua cucina: l'affaccio in giardino dalla postazione del lavabo. Il pensile sembra una vecchia credenza ed è usato per custodire tutte le stoviglie a vista.


Le stanze da letto sono due. In entrambi i casi il decòr è stato curato nel dettaglio. Il legno, dalla finitura laccata, si sposa perfettamente con i pattern della biancheria da letto.


Ti ho proposto questo home tour come esempio di un design attuale e fresco che è in sintonia con la datazione della casa. Ci sono circa 100 anni di differenza tra il momento in cui l'edificio è stato costruito e quello in cui è stato ri-arredato, ma si respira una perfetta armonia. 

Se anche tu hai una casa d'altri tempi, ricorda di rispettare ed enfatizzare con arredo e decòr, l'epoca di costruzione. Questo non vuol dire che devi utilizzare solo mobili antichi, ma, affinché il tuo design renda al 100%, devi mettere in evidenza quegli elementi che la caratterizzano e che sono i suoi punti di forza.

Credits
Photos: Colin Price
Home owner: Kate Davison
Sources: Lowe's, Domino


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